Scuola Infanzia Maria Immacolata
Scuola dell'Infanzia "MARIA IMMACOLATA" — Monteortone
Il Progetto Educativo nasce come risposta ai bisogni dei destinatari e ai fini dell’educazione. Ci spinge ad adottare criteri di lungimiranza, prendendo in esame gli Orientamenti ’91, le Indicazioni Nazionali e i continui decreti ministeriali, unendoli alle motivazioni dell'azione educativa nel nostro contesto socio-culturale.
Per realizzare un processo di sviluppo che consideri “la personalità infantile” nel suo essere e nel suo divenire, la nostra Scuola propone un cammino in cui si fondono in armonia e complementarietà la vita, la cultura e la fede.
Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale... | Art. 33: L’arte e la scienza sono libere e libero è l’insegnamento... | Art. 34: La scuola è aperta a tutti...
| 1924 | Ginevra | Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo |
| 1942 | Londra | Carta dell’Infanzia |
| 1948 | New York | ONU - Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (Art. 26) |
| 1959 | New York | ONU - Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo |
| 1990 | New York | ONU - Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia |
La Comunità Educante si ispira ai modelli pilastro che hanno segnato la storia della pedagogia infantile, tra cui spiccano il metodo Montessori e l'esperienza delle sorelle Agazzi.
Visto come soggetto attivo e vero "costruttore" della sua conoscenza, strettamente inserito e interconnesso con la realtà che lo circonda (secondo le tesi di Piaget, Vygotskij, Bruner).
Il bambino è un elaboratore delle sollecitazioni ambientali (matematiche, linguistiche, spaziali). È in grado di auto-modificarsi in modo unico e significativo (Feuerstein, Maslow, Rogers).
L'ascolto attivo e profondo è inteso come lo strumento relazionale più efficace per promuovere la crescita, la motivazione e la stima di sé del bambino (Gordon, Buber).
Educare istruendo significa: consegnare il patrimonio culturale del passato, preparare al futuro fornendo competenze per essere protagonisti sociali e accompagnare la ricerca di senso personale.
Riconosciuta ai sensi della Legge 62/2000. Corrisponde agli ordinamenti generali, risponde alla domanda delle famiglie e concorre, in autonomia, al sistema nazionale d'istruzione sul territorio.
Inserita nella comunità parrocchiale di Monteortone. Si riferisce alla visione cristiana della realtà; i principi evangelici vi diventano norme educative e l'Insegnamento della Religione (IRC) si integra nella proposta didattica.
La presenza interna della Comunità di Suore Marianiste arricchisce la scuola con la pedagogia specifica dei fondatori, incentrata sullo Spirito di Famiglia (che si traduce in Accoglienza, Fiducia e Comunione).
Riconoscendo l'Art. 30 della Costituzione ("È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli"), la scuola chiede una vera e propria alleanza che comporta per le famiglie azioni ben delineate:
È il fulcro e l'attore dell'esperienza. Un soggetto competente, curioso, che impara facendo e usando tutti i sensi. Una scuola dove non esiste il "più bravo", ma bambini che camminano insieme per diventare grandi, dove il giudicare lascia spazio al comprendere.
Un professionista dell'istruzione preparato nei metodi e aperto all'innovazione; un educatore cristiano che fa perno sull'iniziativa spirituale; un mediatore del progetto d'istituto e un testimone coerente nel percorso di crescita.
La scuola accoglie bambini dai 3 ai 6 anni (inclusi i "primini" nati da gennaio ad aprile secondo disponibilità). Le sezioni sono strutturate in modo eterogeneo per favorire la socializzazione e il tutoraggio naturale tra età diverse. La scuola è aperta da inizio settembre al 30 giugno.
Scarica il documento ufficiale del Progetto Educativo per conservare o consultare i riferimenti normativi e i dettagli dell'offerta della nostra scuola.
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