Salta al contenuto principale

Scuola Infanzia Maria Immacolata

Scuola dell’Infanzia Maria Immacolata

Progetti Educativi Religiosi

Accompagniamo i cuori dei più piccoli a scoprire la bellezza del creato e la gioia di crescere insieme

Pagina in Aggiornamento

Progetto Religioso A.S. 2026/2027

Stiamo definendo le attività e i percorsi sui valori di accoglienza, pace e condivisione per il nuovo anno scolastico. A breve saranno pubblicati tutti i dettagli!

← Torna alla Home
Progetto Religioso • A.S. 2017-2018

Laudato si’


1° Unità di apprendimento: “Laudato si’… per la Terra”
Quadro delle Competenze Europee

Competenze Sociali e Civiche · Comunicare nella Madrelingua

Life Skills:

Autocoscienza / Senso critico • Capacità di relazione interpersonale • Comunicazione efficace • Creatività

Campi di Esperienza:

I discorsi e le parole • La conoscenza del mondo • Il Sé e l’altro • Il corpo e il movimento • Immagini, suoni, colori

Competenze Specifiche e Abilità
  • Silenzio e Ascolto: Conoscere che le cose importanti riguardanti Gesù si percepiscono nel silenzio e in un ambiente tranquillo.
  • Meraviglia: Osservare con meraviglia ed esplorare con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore.
  • Responsabilità: Sviluppare sentimenti di cura e responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.
  • Consapevolezza corporea: Comunicare utilizzando la modalità “sottovoce” e muoversi nello spazio senza fare rumore.
  • Relazione: Sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri.
Obiettivi e Conoscenze (IRC)
  • Il silenzio inteso come l’ambiente privilegiato dove si accolgono e si custodiscono i segreti di Gesù.
  • Conoscere che i segreti di Gesù sono contenuti tutti all’interno di un libro sacro e speciale: la Bibbia.
  • Seguire con curiosità e piacere la presentazione dei racconti della Parola supportati dal materiale visivo e montessoriano.
  • Saper comunicare, esprimere emozioni e raccontare le proprie esperienze personali in ambito religioso.
  • Inizio della storia dei doni: Analisi e narrazione dei primi capitoli della Genesi (Gen. 1 – 10).

Destinatari dell’UDA

Bambini di 3, 4, 5 anni d’età (valido per tutte le cinque unità del percorso).

Fase di Applicazione

Mese di Ottobre.

Risorse e Collaborazioni

Interne: Insegnante di sezione abilitata IRC e la docente suor Roberta.
Esterne: Il territorio circostante e il Santuario ubicato di fronte alla scuola.

Metodologia e Contesto Didattico

Tutte le UDA nascono come sperimentazione di percorsi innovativi nell’ambito delle Indicazioni Nazionali 2012 (Integrazioni IRC ex D.P.R. 11 febbraio 2010). Il percorso si realizza in collaborazione con suor Maria Roberta Nessi, formata presso la scuola del “Buon Pastore” per l’insegnamento della religione secondo i principi montessoriani.

La realizzazione di questo itinerario avviene attraverso l’osservazione diretta del mondo circostante, la lettura di brevi brani biblici supportati da materiale sensoriale tridimensionale, conversazioni in cerchio, espressione corale nel canto e libere rielaborazioni grafico-pittoriche.

Piano di Lavoro UDA 1 – Specificazione delle Fasi
Fase Attività e Percorso Didattico Strumenti e Spazi Evidenze Osservabili Esiti e Prodotti Finali
1 Canti di inizio: “Siamo tutti qui” per conoscere i segreti di Gesù, “Grazie per la vita che ci hai dato”, “Laudato si’ o mi’ Signore”. Esercizi nel muovere le sedie e nell’uso del tono di voce adeguato. Canti animati, arredi della sezione, prima parte della “storia dei doni”. Capacità dei bambini di muoversi e lavorare in tranquillità, modulando la voce. Riuscire ad ascoltare i segreti di Gesù ed esprimersi armoniosamente con il canto.
2 Il Buon Pastore: Presentazione della figura evangelica del pastore che conosce e si prende cura della comunità. Materiale tridimensionale montessoriano corrispondente (Atrio). Stupore, attenzione focalizzata e rispetto delle regole di ascolto. Elaborati grafico-pittorici eseguiti liberamente dai bambini.
3 La Bibbia come Biblioteca: Presentazione del testo sacro. I segreti di Gesù contenuti in un libro molto venerato dai cristiani. Testo della Bibbia per l’infanzia, scaffale o scrigno dedicato. Curiosità verso il libro sacro, espressione di emozioni e racconti personali. Elaborati grafico-pittorici di rielaborazione del simbolo del libro.
4 La Creazione della Terra (Gen. 1,1 – 10): Inizio strutturato della storia dei doni, con focus specifico sulla Terra all’inizio della Creazione. Elementi naturali, mappe tattili e plastici Montessori. Stupore dei bambini di fronte agli elementi naturali, cura nello svolgimento dei laboratori. Elaborati grafico-pittorici liberi e osservazione finale delle produzioni.

2° Unità di apprendimento: “Laudato si’… per la vita delle piante”
Quadro delle Competenze Europee

Comunicare nella Madrelingua

Life Skills Coinvolte:

Autocoscienza / Senso critico · Capacità di relazione interpersonale · Communication efficace · Creatività

Competenze Specifiche e Abilità
  • Osservazione della Natura: Osservare con meraviglia ed esplorare con curiosità il mondo vegetale, riconosciuto come dono di Dio Creatore.
  • Cura del Creato: Sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà naturale, abitandola con fiducia e speranza.
  • Identità e Relazione: Sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri bambini della sezione.
  • Ascolto Partecipe: Seguire con curiosità e piacere la presentazione del breve brano supportato dal materiale visivo montessoriano.
Obiettivi e Conoscenze (IRC)
  • La vita delle piante: Proseguimento guidato della “Storia dei doni” incentrato sui testi della Genesi (Gen. 1,11 – 13).
  • Il bambino comunica le proprie idee, esprime emozioni e racconta le sue esperienze personali all’interno del gruppo.
  • Il tempo liturgico: Comprendere lo scorrere del tempo contrassegnato nella vita dei cristiani dalla festa che ne determina il prima, il durante e il dopo.
  • Radici nel Territorio: Conoscere il racconto dell’apparizione che ha dato origine alla festa della Madonna della Salute, avvenuta storicamente nel nostro territorio.

Destinatari

Bambini di 3, 4, 5 anni d’età.

Fase di Applicazione

Prima settimana del mese di Novembre.

Risorse Coinvolte

Insegnante di sezione e docente specializzata IRC applicando i principi montessoriani (Buon Pastore).

Piano di Lavoro UDA 2 – Specificazione delle Fasi
Fase Attività e Percorso Didattico Strumenti e Sussidi Evidenze Osservabili Esiti e Prodotti Finali
1 Il dono delle piante (Gen. 1, 11 – 13): Lettura del brano della Creazione incentrato sulla comparsa del verde, degli alberi da frutto e della vegetazione sulla Terra. Materiale figurativo montessoriano, semi, foglie e rami raccolti all’esterno. Capacità dei bambini di lavorare in tranquillità, manifestando stupore e concentrazione. Elaborati grafico-pittorici liberi eseguiti dai bambini con i colori della natura.
2 I colori della festa: Presentazione dei colori liturgici per distinguere i momenti della festa. Racconto della festa della Madonna della Salute legata al nostro Santuario territoriale. Spiegazione delle casule. Casule in miniatura dell’Atrio, immagini storiche del Santuario di Monteortone. Comprensione dell’evento festivo, osservazione attenta e riconoscimento dei simboli cromatici del sacerdote. Elaborato finale tematico. Partecipazione comunitaria il 21/11 alla Festa della Madonna della Salute.

3° Unità di apprendimento: “Laudato si’ per la vita degli animali”
Quadro delle Competenze Europee

Comunicare nella Madrelingua

Life Skills Coinvolte:

Autocoscienza / Senso critico · Capacità di relazione interpersonale · Comunicazione efficace · Creatività

Competenze Specifiche e Abilità
  • Meraviglia del Creato: Osservare con meraviglia ed esplorare con viva curiosità il mondo animale come dono d’amore di Dio Creatore.
  • Responsabilità ecologica: Sviluppare sentimenti di rispetto e responsabilità nei confronti degli esseri viventi, abitando la realtà con fiducia.
  • Integrazione: Sviluppare un positivo senso di sé all’interno del gruppo e sperimentare relazioni interpersonali serene.
Obiettivi e Conoscenze (IRC)
  • La vita degli animali: Continuazione strutturata della storia dei doni focalizzata sui testi della Genesi (Gen. 1, 20 – 25).
  • Il bambino impara a seguire con curiosità, stupore e piacere la presentazione del brano biblico arricchito da supporti visivi adatti.
  • Sviluppare abilità di comunicazione, espressione delle proprie emozioni e narrazione delle esperienze personali vissute in natura.

Destinatari

Bambini di 3, 4, 5 anni delle sezioni.

Fase di Applicazione

Seconda metà del mese di Novembre.

Contesto e Spazi

Ambienti del laboratorio scolastico e territorio naturale circostante per l’osservazione diretta.

Piano di Lavoro UDA 3 – Specificazione delle Fasi
Fase Attività e Percorso Didattico Strumenti e Materiali Evidenze Osservabili Esiti e Prodotti Finali
1 La creazione degli animali (Gen. 1, 20 – 25): Presentazione dei racconti biblici legati alla comparsa delle creature del cielo, delle acque e della terra. Riflessione sul valore di ogni specie. Materiale montessoriano delle sagome degli animali (Atrio del Buon Pastore), illustrazioni della Bibbia. Manifestazione di stupore genuino e curiosità da parte dei bambini durante la presentazione. Elaborati grafico-pittorici liberi eseguiti dai bambini e catalogazione visiva delle opere.

4° Unità di apprendimento: “Laudato si’ per la vita umana”
Quadro delle Competenze Europee

Comunicare nella Madrelingua

Life Skills Coinvolte:

Autocoscienza / Senso critico · Capacità di relazione interpersonale · Comunicazione efficace · Creatività

Competenze Specifiche e Abilità
  • Meraviglia Antropologica: Osservare con profonda meraviglia ed esplorare il mistero e il dono della vita umana.
  • Ascolto dei Vangeli: Seguire con gioia, attenzione e piacere la presentazione dei brani evangelici supportati dai diorama.
  • Rapporto di Fiducia: Sviluppare un positivo senso di sé ed esprimere in modo sereno le proprie emozioni e racconti all’interno del cerchio.
Conoscenze Centrali (IRC)
  • Mistero dell’Incarnazione: Comprensione della nascita di Gesù come evento in cui Dio si fa uomo: l’azione dello Spirito Santo e la figura di Maria come Madre di Dio.
  • La preghiera di lode di Maria (il Magnificat) e la cura amorevole di San Giuseppe come custode della Sacra Famiglia.
  • Gesù Uomo e Dio: Riconoscere la presenza di una realtà comunissima ma al contempo eccezionale: Gesù è vero uomo e vero Dio.
  • L’incontro con Simeone al Tempio: Gesù come luce per illuminare le genti e gloria del suo popolo.
  • Storia dei Doni: La culminazione dei doni del creato si realizza nel dono della vita umana di Gesù.

Destinatari

Bambini di 3, 4, 5 anni d’età delle sezioni dell’infanzia.

Fase di Applicazione

Mese di Dicembre (Tempo d’Avvento e Natale).

Spazi e Risorse

Ambienti scolastici, laboratori creativi e salone d’istituto per lo spettacolo finale.

Piano di Lavoro UDA 4 – Specificazione delle Fasi
Fase Attività e Contenuto Liturgico Strumenti e Sussidi Evidenze ed Esiti
1 La profezia della luce (Isaia 9,1) & L’Annunciazione (Lc 1, 26 – 38): Esperienza sensoriale di passaggio dal buio alla luce della stella. Diorama montessoriano dell’Annunciazione, candele e stanza oscurata. Stupore visibile dei bambini, ascolto raccolto. Esito: disegno libero dell’incontro con l’angelo.
2 La Visitazione (Lc 1, 39 – 50): Il viaggio di Maria per far visita a Santa Elisabetta e la gioia dell’incontro. Diorama tridimensionale della Visitazione dell’Atrio. Comprensione del valore dell’aiuto e della famiglia. Esito: produzione grafica libera.
3 La Nascita di Gesù e l’adorazione dei pastori: Il racconto della notte di Betlemme e l’accoglienza dei più umili. Diorama della natività, capanna in legno e statuine Montessori. Partecipazione emotiva e meraviglia di fronte alla povertà della culla. Esito: disegno libero del presepe.
4 L’Adorazione dei Magi: Il viaggio dei sapienti guidati dalla stella e il significato dei loro tre doni. Diorama dei Re Magi, oro, incenso e mirra da osservare. Curiosità e domande dei bambini sul Bambino Gesù. Esito: riproduzione pittorica.
5 La Fuga in Egitto: Il cammino della Sacra Famiglia protetta da San Giuseppe custode. Diorama del viaggio nel deserto. Riflessione sul valore della protezione del papà e dei custodi. Esito: disegno a colori.
6 La Presentazione al Tempio: L’incontro profetico con il vecchio Simeone e Anna. Diorama del tempio di Gerusalemme. Comprensione di Gesù come “Luce delle genti”. Esito: disegno espressivo individuale.
7 La sintesi dei doni: Ricostruzione dell’intero percorso della creazione fino alla nascita storica di Gesù. La striscia del tempo montessoriana ad incastri. Capacità di riordinare gli eventi storici e religiosi. Esito: completamento della striscia grafica.
8 La Mamma Celeste: Racconto dell’apparizione di Maria a Lourdes e preparazione comunitaria della festa. Proiezione digitale in Powerpoint. Festa e coinvolgimento dei bambini nella drammatizzazione artistica per le famiglie dal titolo “Il presepe lo facciamo noi” e consegna del lavoretto.

5° Unità di apprendimento: “Laudato si’… per la vita divina”
Quadro delle Competenze Europee

Comunicare nella Madrelingua

Life Skills Coinvolte:

Autocoscienza / Senso critico · Capacità di relazione interpersonale · Comunicazione efficace · Creatività

Competenze Specifiche e Abilità
  • Meraviglia sacramentale: Osservare con meraviglia ed esplorare con curiosità i segni della vita divina donati da Gesù.
  • Relazione fraterna: Sviluppare un positivo senso di sé sperimentando relazioni serene e stabili con l’intera comunità scolastica.
  • Narrazione emotiva: Seguire con piacere i racconti supportati dai materiali visivi dell’Atrio, imparando a narrare i vissuti religiosi.
Conoscenze e Doni della Grazia (IRC)
  • Presenza permanente: Comprendere la ferma volontà di Gesù di restare con gli uomini di tutti i tempi attraverso il dono dell’Eucaresta.
  • Riconoscere la presenza reale di Gesù risorto sotto i segni del Pane e del Vino consacrati sull’altare.
  • La Santa Messa: Conoscere la Messa come un grande banchetto d’amore che attualizza la morte e la risurrezione, dono anticipato nell’Ultima Cena.
  • I segni della Vita Nuova: Individuare e decodificare i segni che comunicano la Vita di Cristo risorto all’interno dei sacramenti del Battesimo e dell’Eucaresta.

Destinatari del Percorso

Tutti i bambini di 3, 4, 5 anni d’accoglienza e sezione.

Fase di Applicazione

Mese di Gennaio (Tempo successivo alle festività natalizie).

Sussidi Didattici

Diorami montessoriani del Cenacolo, materiali della liturgia del Battesimo (oli, vestina, acqua, luce), semi di senapa reali e candele liturgiche rosse.

Piano di Lavoro Analitico UDA 5 (Vita Divina)
Fase Attività e Contenuto Didattico Strumenti d’Atrio Evidenze Osservabili ed Esiti del Lavoro
1 L’Ultima Cena: Racconto dell’istituzione dell’Eucaristia e della condivisione del pane d’amore. Diorama tridimensionale del Cenacolo. Stupore attento dei bambini. Esito: disegno libero dell’Ultima Cena.
2 La Risurrezione: Narrazione pasquale del sepolcro vuoto e della luce che vince la morte. Diorama della Risurrezione dell’Atrio. Meraviglia e verbalizzazione della gioia pasquale. Esito: disegno a colori.
3 Il Battesimo – La luce e la veste candida: Analisi del valore della purezza e della guida di Cristo. I segni propri e reali del sacramento (vestina e cero). Riconoscimento dei simboli visivi protettivi del Battesimo. Esito: disegno guidato.
4 Il Battesimo – La Parola, l’acqua e gli oli: Esplorazione sensoriale degli elementi della salvezza. Fontana battesimale d’Atrio, acqua, ampolle degli oli sacri. Attenzione focalizzata e stupore verso i gesti sacramentali. Esito: disegno libero.
5 Le Palme: La rievocazione dell’ingresso trionfale e dell’accoglienza calorosa a Gerusalemme. Diorama dell’ingresso a Gerusalemme, rametti. Comprensione del canto e della festa. Esito: disegno espressivo.
6 Il Battesimo – I gesti liturgici: Studio del versamento dell’acqua e dell’unzione sul capo. Materiale montessoriano corrispondente. Riproduzione silente e rispettosa dei movimenti e dei gesti. Esito: disegno.
7 L’Altare: Esplorazione e mappatura visiva del centro della celebrazione comunitaria. I segni e gli arredi sacri posti sull’altare. Saper nominare correttamente la tovaglia, i ceri e la croce. Esito: collage dell’altare.
8 La commistione: Laboratorio visivo dell’unione di poche gocce d’acqua all’interno del vino nel calice. Esperienza reale del mescolare l’acqua con il vino (la nostra vita unita a Gesù). Fissazione visiva e stupore profondo dei bambini. Esito: disegno libero.
9 Il granellino di senapa: Analisi botanica e spirituale della piccolezza che si fa accoglienza grande. I semi di senapa reali messi a confronto diretto con altri semi comuni. Osservazione scientifico-religiosa della realtà del seme. Esito: disegno a tema.
10 Il rito del Battesimo: Ricostruzione ordinata dei passaggi essenziali della celebrazione. Materiale montessoriano delle sequenze. Capacità di ordinare mentalmente i momenti del sacramento. Esito: disegno libero.
11 La parabola delle 100 pecorelle: Espressione musicale e riepilogo del concetto di ricerca e cura. Il canto corale e mimato del Buon Pastore. Partecipazione gioiosa e modulazione del tono di voce. Esito: disegno della pecora.
12 La Pentecoste: Spiegazione dell’arrivo dello Spirito Consolatore e dei suoi santi doni. I doni visibili stilizzati tramite candele rosse accese in cerchio. Stupore verso il calore e la simbologia del fuoco dello Spirito. Esito: disegno delle fiammelle.
13 Il miracolo di Monteortone: Racconto storico locale dell’apparizione di Maria al cavaliere Pietro Falco. La raffigurazione pittorica e le immagini del nostro capitello. Forte senso di appartenenza e identità territoriale. Esito: disegno dell’apparizione.
14 La presenza eucaristica del Buon Pastore: Sintesi finale sul valore del tabernacolo e dell’ostia. Materiale corrispondente dell’Atrio. Comprendere come Gesù risorto rimanga vicino a noi nel pane. Esito: disegno libero.
15 / 16 Laboratorio avanzato sull’Altare: Attività continua di cura, allestimento e pulizia degli arredi dell’altare didattico. Materiale dell’altare tridimensionale montessoriano. Capacità consolidata dei bambini di lavorare in totale tranquillità e autonomia. Esito: chiusura del percorso.