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Scuola Infanzia Maria Immacolata

Scuola dell’Infanzia Maria Immacolata

Progetti Educativi Religiosi

Accompagniamo i cuori dei più piccoli a scoprire la bellezza del creato e la gioia di crescere insieme

Pagina in Aggiornamento

Progetto Religioso A.S. 2026/2027

Stiamo definendo le attività e i percorsi sui valori di accoglienza, pace e condivisione per il nuovo anno scolastico. A breve saranno pubblicati tutti i dettagli!

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Progetto Religioso • A.S. 2016-2017

Dio crea il Mondo per donarcelo


1° Unità di apprendimento: “Il dono di Dio Creatore”
Quadro delle Competenze Europee

Comunicare nella Madrelingua · Competenze Sociali e Civiche

Life Skills:

Autocoscienza / Senso critico • Relazioni interpersonali • Comunicazione efficace • Creatività

Campi di Esperienza:

I discorsi e le parole • La conoscenza del mondo • Il Sé e l’altro • Il corpo e il movimento • Immagini, suoni, colori

Competenze Specifiche e Abilità
  • Ambiente e ascolto: Capire che le cose importanti di Gesù si percepiscono nel silenzio e in un ambiente tranquillo.
  • Esplorazione: Osservare con meraviglia ed esplorare con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore.
  • Comunicazione: Il bambino comunica utilizzando la modalità “sottovoce” e si muove nello spazio senza fare rumore.
  • Relazione: Sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene e stabili con gli altri.
  • Orientamento: Sapersi orientare temporalmente nelle fasi di prima, durante e dopo la festa, muovendosi con sicurezza.
Conoscenze Essenziali (IRC)
  • Il silenzio inteso come l’ambiente protetto dove si accolgono i segreti di Gesù.
  • Gesù che nel suo insegnamento si manifesta e si dona come il Buon Pastore che conosce per nome le sue pecorelle.
  • La parabola del Pastore che su cento pecore si accorge immediatamente se ne manca anche una sola.
  • I colori liturgici delle vesti sacerdotali per distinguere i tempi delle feste cristiane più importanti.
  • La presenza eucaristica del Buon Pastore, la storia dei doni e il grande dono di Maria come Mamma di Gesù.

Destinatari

Bambini di 3, 4, 5 anni d’età.

Fasi di Applicazione

Mesi di Ottobre, Novembre, Dicembre e metà Gennaio.

Risorse (Interne/Esterne)

Interne: Insegnante di sezione abilitata IRC e la docente suor Roberta.
Esterne: Il territorio parrocchiale e il Santuario ubicato di fronte alla scuola.

Metodologia e Contesto Didattico

L’UDA sperimenta percorsi innovativi legati alle Integrazioni delle Indicazioni Nazionali relative all’IRC (D.P.R. 11 febbraio 2010). Si sviluppa in collaborazione con suor Maria Roberta Nessi, formata secondo i principi montessoriani della scuola del “Buon Pastore”.

Il percorso prevede la lettura di brevi brani biblici supportati da materiale sensoriale tridimensionale, conversazioni guidate, espressione corale nel canto, rielaborazioni pittoriche e il coinvolgimento delle famiglie nello spettacolo di Natale.

Piano di Lavoro Dettagliato delle Fasi
Fase Attività e Contenuti Strumenti e Materiali Evidenze Osservabili Esiti e Prodotti Finali
1 Canto: “Siamo tutti qui” per conoscere i segreti di Gesù ed esercizi di coordinazione silente. Canto “Grazie per la vita che ci hai dato”. “Anfora dell’accoglienza”, cartoncino speciale a forma di anfora. Riuscire a muovere sedie e arredi senza fare rumore. Espressione nel canto collettivo. Impegno personale e preparazione della cartellina raccoglitrice degli elaborati.
2 La storia dei doni: Laboratorio sensoriale sulla bellezza e la diversità degli elementi della natura. Materiale montessoriano corrispondente tridimensionale. Manifestazione di stupore e meraviglia di fronte al racconto della creazione. Elaborati grafico-pittorici eseguiti liberamente dai bambini.
3 Il Buon Pastore: Presentazione della figura evangelica del pastore che si prende cura della comunità. Plastico e pecorelle in legno dell’Atrio. Capacità di ascoltare, concentrarsi e comprendere la narrazione. Rielaborazione e verbalizzazione guidata nel cerchio.
4 I segni sull’altare: Esplorazione degli spazi sacri e degli elementi della liturgia domenicale. Arredi sacri in miniatura a misura di bambino. Conoscere, indicare e dare il corretto nome agli oggetti presenti sull’altare. Acquisizione dei primi termini del lessico cristiano.
5 I colori liturgici: Studio dei colori delle casule e presentazione per la festa della Madonna della Salute. Vesti liturgiche in miniatura dell’Atrio. Saper distinguere i diversi tempi e colori delle feste più importanti di Gesù. Laboratorio creativo: collage polimaterico delle casule sacerdotali.
6 La presenza eucaristica del Buon Pastore: Spiegazione teologico-simbolica del Pane e del Vino consacrati. Calice, patena e materiali della liturgia. Riconoscere la presenza e la cura del Buon Pastore nei segni dell’altare. Elaborati e disegni grafico-pittorici liberi.
7 Annunciazione: Il racconto dell’incontro tra l’Angelo e la Vergine Maria. Libri illustrati e figure sagomate. Saper riconoscere ed evocare la figura di Maria come la Mamma di Gesù. Rappresentazioni grafiche individuali del racconto.
8 Le profezie: Il tempo liturgico dell’attesa e della speranza. Calendario dell’Avvento e candele. Partecipare con trasporto all’attesa comunitaria del Santo Natale. Creazione del percorso d’istituto verso la capanna.
9 La nascita di Gesù: Spiegazione del Natale come il dono più grande di Dio Creatore all’umanità. Personaggi del presepe montessoriano. Comprendere che Gesù è nato come tutti i bambini portando una grande luce di pace. Spettacolo di Natale “Il presepe lo facciamo noi” e lavoretto da portare a casa.

2° Unità di apprendimento: “Custodisco, mi prendo cura e gioisco”
Quadro delle Competenze Europee

Comunicare nella Madrelingua · Competenze Sociali e Civiche

Life Skills:

Autocoscienza / Senso critico • Relazioni interpersonali • Comunicazione efficace • Creatività

Campi di Esperienza:

Coinvolgimento trasversale di TUTTI i campi d’esperienza delle Indicazioni Nazionali.

Competenze Specifiche e Abilità
  • Insegnamento: Scoprire nel testo del Vangelo la figura storica, le parole e l’insegnamento di Gesù.
  • Responsabilità: Sviluppare sentimenti di responsabilità e cura attiva nei confronti della realtà, abitandola con speranza.
  • Gesti e Feste: Esprimere la propria interiorità e manifestarla con i gesti partecipando liberamente alle feste pasquali.
  • Linguaggi: Saper ascoltare racconti biblici complessi e saperne narrare i contenuti riutilizzando i termini cristiani appresi.
  • Autonomia: Muoversi con sicurezza negli spazi liturgici modulando voce, gesti e movimenti secondo le regole condivise.
Conoscenze Essenziali (IRC)
  • Comprensione del significato profondo di alcuni gesti che i cristiani usano durante la liturgia (Epiclesi, Dossologia).
  • La meraviglia della natura analizzata tramite l’osservazione diretta della crescita del piccolo seme di grano.
  • Riconoscere e dare valore al dono della Pasqua, intesa come la festa in assoluto più importante di Gesù.
  • La presenza eucaristica del Buon Pastore e la celebrazione solenne della festa del Corpus Domini.
  • La figura mariana approfondita tramite la storia delle apparizioni di Lourdes e la preghiera del Santo Rosario.

Destinatari e Prerequisiti

Bambini di 3, 4, 5 anni. Richiesta attitudine all’esplorazione silente degli spazi dell’Atrio.

Fasi di Applicazione

Da metà Gennaio fino al termine del mese di Maggio (secondo quadrimestre).

Metodologia e Strumenti

Lettura dialogata della Bibbia, laboratori di semina attiva, analisi guidata del linguaggio gestuale liturgico, canti comunitari e uscite devozionali alla statua di Maria.

Piano di Lavoro Analitico delle Fasi (UDA 2)
Fase Attività e Percorso Didattico Strumenti e Sussidi Evidenze Osservabili ed Esiti
1 Linguaggio gestuale – Epiclesi: Spiegazione del significato del gesto delle mani protese del sacerdote. Materiale liturgico d’Atrio corrispondente. Il bambino riconosce e comprende quando il sacerdote stende le mani sul pane e sul vino. Produzione di elaborati grafico-pittorici.
2 Linguaggio gestuale – Dossologia: Spiegazione del gesto di elevazione del calice e della patena al cielo. Calice e patena didattici. Il bambino identifica il valore della lode nel gesto dell’elevazione. Compiti significativi ed espressivi.
3 La storia dei doni: Laboratorio focalizzato sulla meraviglia delle risorse della natura. Elementi naturali raccolti. Manifestazione di stupore per la bellezza, le forme e la fantasia delle cose create da Dio.
4 Lavoro sulla storia dei doni: Rielaborazione grafica e catalogazione delle risorse del creato. Colori, fogli e cartelloni murali. Sviluppo di vivo interesse e senso di cura per il mondo biologico che ci circonda.
5 La storia di Bernadette: Racconto delle apparizioni mariane alla grotta di Lourdes. Libro illustrato e immagini. Ascolto attento, concentrato ed empatico della narrazione storica della pastorella.
6 Il seme di grano – La semina: Laboratorio pratico di giardinaggio e cura della terra. Vasetti, terra e chicchi di grano. Partecipazione attiva, precisione e vivo interesse al lavoro pratico di semina.
7 Il seme di grano – La parabola: Spiegazione del brano evangelico legato al chicco che muore per dare frutto. Testo del Vangelo per bambini. Ascolto, comprensione e rielaborazione verbale del breve brano spirituale.
8 Liturgia delle Sacre Ceneri: Esperienza legata al motto: “Cerca la forza che fa crescere nel bene, come il chicco di grano”. Ceneri benedette. Partecipazione composta e consapevole alla semplice esperienza dell’imposizione delle ceneri sulla fronte.
9 La storia di un pane: Primo incontro con la filiera del pane, dal chicco alla tavola. Racconto illustrato e spighe. Ascolto attento e curiosità verso il processo di trasformazione della risorsa.
10 La storia di un pane – Comprensione: Cerchio di discussione sul valore del pane come nutrimento e condivisione. Pane fresco da osservare. Comprensione logica delle sequenze della storia e interiorizzazione del concetto di dono.
11 L’Ultima Cena: Racconto storico del Giovedì Santo e della lavanda dei piedi. Sussidi figurativi Montessori. Ascolto attento e comprensione dell’istituzione dell’Eucaristia come gesto d’amore supremo.
12 La Resurrezione: L’annuncio della Pasqua, la vita nuova che rinasce pienamente. Simboli pasquali e candele. Ascolto, comprensione immediata dell’evento e visibili espressioni di stupore e gioia.
13 Gesù entra a Gerusalemme: La rievocazione della domenica delle Palme. Rami d’ulivo o palme cartacee. Ascolto attivo e comprensione del racconto storico dell’accoglienza festosa a Gerusalemme.
14 Festa della mamma e la preghiera del Rosario: Laboratorio di manualità per la composizione del rosario. Grani, perline e fili colorati. Partecipazione gioiosa e sviluppo della motricità fine nell’infilatura dei elementi.
15 Preparazione per la festa dell’Apparizione: Allestimento degli spazi mariani all’esterno dell’istituto. Fiori e addobbi creativi. Partecipazione collaborativa, canti provati in gruppo e manifestazioni di gioia condivisa.
16 / 17 I doni dello Spirito Santo: Spiegazione simbolica della Pentecoste e dei sette doni di grazia. Materiale d’Atrio corrispondente. Stupore e curiosità verso l’azione invisibile e forte dello Spirito. Produzione di disegni liberi.
18 La presenza eucaristica del Buon Pastore: Preparazione spirituale e comunitaria per la solennità del Corpus Domini (18/06). Ostensorio didattico e arredi d’Atrio. Comprendere la grande gioia dei cristiani per la presenza permanente di Gesù e interiorizzare i modi per manifestarla nella chiesa.