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Scuola Infanzia Maria Immacolata

Scuola dell’Infanzia Maria Immacolata

Progetti Educativi Religiosi

Accompagniamo i cuori dei più piccoli a scoprire la bellezza del creato e la gioia di crescere insieme

Pagina in Aggiornamento

Progetto Religioso A.S. 2026/2027

Stiamo definendo le attività e i percorsi sui valori di accoglienza, pace e condivisione per il nuovo anno scolastico. A breve saranno pubblicati tutti i dettagli!

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Progetto Religioso • A.S. 2014-2015

Insieme, con Gesù


1° Unità di apprendimento: “Chiamati per nome”
Focus dell’Unità

Campi di esperienza:

Il sé e l’altro · Il corpo in movimento · I discorsi e le parole · Immagini suoni e colori · La conoscenza del mondo

Traguardi per lo sviluppo delle competenze
  • Sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri;
  • Riconoscere nei segni del corpo la propria esperienza religiosa;
  • Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi;
  • Osservare con meraviglia ed esplorare con curiosità il mondo riconosciuto dai cristiani.
Obiettivi specifici di apprendimento (IRC)
  • Scoprire: “Io, tu e Dio: il villaggio dell’amicizia”;
  • Far gustare al bambino la bellezza della tranquillità dell’ambiente dove ci si incontra per ascoltare i segreti di Gesù;
  • Far conoscere attraverso quali segni l’Amicizia e la Vita di Cristo arriva a ciascuno di noi;
  • Far conoscere e godere profondamente del dono del Battesimo.

Età Coinvolta

Bambini di 3, 4, 5 anni.

Tempi d’Attuazione

Settembre, Ottobre e metà Novembre.

Spazi Utilizzati

Il territorio, l’ambiente scolastico adibito a tale scopo (Atrio, ossia luogo preparato e dedicato all’educazione religiosa).

Percorso Didattico – Esperienze – Attività
  • Incontri d’accoglienza: “Io, tu e Dio. Chi trova un amico trova un tesoro”.
  • Incontro con la Parola: Gesù, il vero Amico, il Buon Pastore che ci chiama per nome (approfondimento del Buon Pastore e la pecorella ritrovata).
  • Esplorazioni liturgiche ed uscite: Analisi visiva dei segni presenti sull’altare e visita guidata al fonte battesimale in Santuario.
  • Laboratori sui simboli del Battesimo: la Parola e l’acqua; il valore della luce e della veste candida.
  • Espressione musicale: Memorizzazione di canti a tema (“Acqua siamo noi”, “Io ho un amico che mi ama”, ecc.).
  • Materiali e sussidi: Sedie, tavoli e materiali strutturati presenti nell’ambiente.
Metodologia Didattica

Dall’esplorazione curata e guidata dell’ambiente circostante, il bambino imparerà piano piano a scoprirne le grandi risorse interne, ad utilizzarle in modo rispettoso e a riflettere sulle esperienze vissute.

Modalità di verifica: Mi aspetto che:

I bambini esprimano gioia e profondo gradimento per tutto ciò che apprendono e sperimentano durante il percorso religioso.


2° Unità di apprendimento: “Il viaggio della salvezza”
Focus dell’Unità

Campi di esperienza:

Il sé e l’altro · I discorsi e le parole · Il corpo in movimento · Immagini suoni e colori

Traguardi per lo sviluppo delle competenze
  • Scoprire, all’interno dei racconti del Vangelo, la figura storica e l’insegnamento di Gesù;
  • Imparare alcuni termini specifici del linguaggio cristiano ascoltando semplici narrazioni bibliche;
  • Cominciare a manifestare la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni della propria esperienza spirituale;
  • Esprimere con creatività e manualità il proprio vissuto religioso.
Obiettivi specifici di apprendimento (IRC)
  • Riconoscere alcune feste importanti: il Natale di Gesù e il Battesimo di Gesù;
  • Scoprire che la venuta e il Natale di Gesù erano stati preannunciati dai profeti;
  • Cogliere il valore positivo dell’attesa e della preparazione festosa;
  • Scoprire il significato dell’Avvento;
  • Conoscere alcuni episodi della vita di Maria e dell’infanzia di Gesù;
  • Accettare di mettersi in gioco attivamente con la drammatizzazione natalizia;
  • Far conoscere il racconto evangelico dell’adorazione dei Magi, suscitando l’interrogativo sul Bambino Gesù;
  • Conoscere e godere del dono prezioso del Battesimo.

Persone Coinvolte

Tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti della scuola.

Tempi d’Attuazione

Metà Novembre – Dicembre – Gennaio.

Spazi Utilizzati

Ambienti scolastici interni, spazi della chiesa parrocchiale e altri eventuali luoghi d’incontro comunitario.

Percorso Didattico – Esperienze – Attività
  • Laboratorio dei simboli visivi ed analisi guidata dei colori liturgici.
  • Lettura strutturata dei racconti dal Vangelo (Annunciazione, le profezie antiche, la Nascita).
  • Esperienze e percorsi sensoriali: Il cammino della luce.
  • Incontro con l’Antico Testamento: narrazione ed esperienza simbolica “Dentro l’arca di Noè”.
  • Attività centrale di drammatizzazione teatrale: “IL VIAGGIO DELLA SALVEZZA”.

Ruolo dell’insegnante: Propone, racconta, stimola la curiosità dei bambini, predispone con cura tutti i materiali, osserva e interviene dove necessita.

Materiali utilizzati: Libri illustrati, sussidi sonori e cd musicali, cartelloni, carta da disegno, materiali strutturati e non strutturati.

Metodologia Didattica

Attraverso il parallelo narrativo dell’Arca di Noè – in cui trovarono riparo e salvezza la famiglia di Noè e ogni specie animale – spieghiamo come la nascita di Gesù porti a tutti la gioia vera e la salvezza del cuore. Mediante la rappresentazione di Natale “IL VIAGGIO DELLA SALVEZZA”, accompagniamo i bambini a partecipare attivamente e a godere della venuta di Gesù, diventando loro stessi piccoli protagonisti consapevoli.

Modalità di verifica: Mi aspetto che:
  • I bambini acquisiscano familiarità e conoscano alcuni momenti della vita di Maria e di Gesù;
  • I bambini sappiano riconoscere con affetto la figura di Maria come mamma di Gesù;
  • I bambini traggano gioia profonda dalla festa del Natale di Gesù, percependolo come il dono più bello dell’anno: “Ci è stato dato un Bambino”.
Strumenti di Documentazione: Raccolta degli elaborati grafici dei bambini, grandi cartelloni appesi in salone e fotografie delle esperienze.


3° Unità di apprendimento: “Chi sei Tu Gesù?”
Focus dell’Unità

Campi di esperienza:

I discorsi e le parole · Immagini suoni e colori · Il corpo in movimento · Il sé e l’altro

Traguardi per lo sviluppo delle competenze
  • Scorgere il grande mistero della vita e dell’amore attraverso la spiegazione di alcune parabole scelte di Gesù;
  • Far percepire al bambino il dono immenso della Pasqua di Gesù e la vita nuova che si rinnova e si manifesta pienamente all’esterno;
  • Essere consapevoli degli insegnamenti di accoglienza testimoniati da Gesù per realizzare una vita buona, pacifica e felice.
Obiettivi specifici di apprendimento (IRC)
  • Scoprire e festeggiare la Pasqua come la festa comunitaria della vita che si rinnova;
  • Conoscere da vicino la persona di Gesù di Nazaret e i momenti culmine della sua esistenza terrena e risorta.

Persone Coinvolte

Tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti.

Tempi d’Attuazione

Fine Gennaio – Aprile.

Spazi Utilizzati

Ambienti scolastici interni, spazi della chiesa e altri ed eventuali luoghi d’incontro del territorio.

Percorso Didattico – Esperienze – Attività
  • Laboratori sulle Parabole: Il granellino o seme di senapa; l’esperienza e la ricerca della perla preziosa; la forza invisibile del lievito che fa crescere.
  • Esperienze liturgiche e simboliche: Festa delle Palme con il canto dell’“Osanna al Figlio di David”.
  • La scoperta guidata della presenza eucaristica (Gesù risorto presente nel pane consacrato sull’altare) e l’analisi del rito di preparazione del calice (la nostra vita unita a quella di Gesù).
  • Approfondimento sui racconti dell’Ultima Cena, della Pasqua di Gesù e della sua Risurrezione.

Ruolo dell’insegnante: Propone, racconta con delicatezza, stimola la riflessione, predispone accuratamente il materiale, osserva e interviene dove necessita.

Materiali utilizzati: Testi della Sacra Bibbia per bambini, semi di senapa reali, lievito e farina, calice didattico, materiali strutturati e non strutturati.

Metodologia Didattica

Attraverso la narrazione delle parabole e l’utilizzo di materiale didattico tattile e visivo adatto, il bambino viene guidato ad accostarsi con stupore naturale al mistero Pasquale, interiorizzandolo grazie alla condivisione di momenti significativi.

Modalità di verifica: Mi aspetto che:
  • I bambini provino meraviglia e si sorprendano attivamente di fronte al racconto delle parabole evangeliche;
  • I bambini scoprano e descrivano in Gesù di Nazaret la figura del Vero Amico;
  • I bambini vivano e comprendano il mistero della Pasqua come Risurrezione, riconoscendone i segni e i simboli principali.
Strumenti di Documentazione: Raccolta degli elaborati grafico-plastici, grandi cartelloni murali e fotografie dei laboratori della semina.


4° Unità di apprendimento: “Insieme con Gesù”
Focus dell’Unità

Campi di esperienza:

I discorsi e le parole · La conoscenza del mondo · Immagini suoni e colori · Il corpo in movimento · Il sé e l’altro

Traguardi per lo sviluppo delle competenze
  • Aiutare il bambino a scoprire la vita nuova di Cristo donata a noi, mediante l’ascolto attento di semplici narrazioni bibliche;
  • Imparare e comprendere che la Chiesa è la comunità unita di amici che si vogliono bene nel nome di Gesù;
  • Conoscere la figura e la persona di Maria come madre nostra celeste e come colei che ha accolto pienamente in sé tutto il dono d’amore di Gesù.
Obiettivi specifici di apprendimento (IRC)
  • Riconoscere che nel sacramento del Battesimo si riceve come dono la vita vera di Gesù risorto;
  • Riconoscere i segni del pane e del vino come la presenza reale e spirituale di Gesù risorto;
  • Riconoscere nella Chiesa, durante la celebrazione della Messa, il luogo accogliente dove il Buon Pastore chiama ciascuna delle sue pecorelle per nome;
  • Conoscere la figura di Maria così come viene presentata nei Vangeli e celebrata nelle feste cristiane nel corso del mese Mariano.

Persone Coinvolte

Tutti i bambini di 3, 4, 5 anni e le insegnanti della scuola.

Tempi d’Attuazione

Mesi di Aprile, Maggio e Giugno.

Spazi Utilizzati

Ambienti scolastici, territorio esterno, chiesa parrocchiale e capitelli mariani del paese.

Percorso Didattico – Esperienze – Attività
  • Il simbolo della luce: Laboratorio ed esperienze visive sulla luce, intesa come segno pasquale che rende visibile la vita di Gesù risorto donata a noi.
  • L’Altare comunitario: Osservazione e scoperta del significato del pane e del vino disposti sull’altare.
  • Mese Mariano: Laboratorio di manualità creativa per la preparazione del Santo Rosario di istituto e momenti dedicati alla preghiera.
  • Uscite sul territorio: Visita guidata e solenne alla statua di Maria situata nel cortile della scuola o a un capitello esterno.

Ruolo dell’insegnante: Propone, racconta, stimola, predispone accuratamente tutti i materiali grafici e liturgici, osserva e interviene dove necessita.

Materiali utilizzati: Libri illustrati a tema, cd musicali con canti mariani e preghiere, perline e fili colorati, cartelloni murali.

Metodologia Didattica

Attraverso racconti scelti tratti dal Vangelo e l’osservazione dei segni della Liturgia, aiutiamo i bambini a cogliere la presenza reale di Gesù risorto e l’importanza dei simboli visibili. La preghiera semplice rivolta a Maria, nel mese speciale a lei dedicato, è strutturata per far interiorizzare ai bambini la presenza viva e quotidiana di Gesù in mezzo a noi.

Modalità di verifica: Mi aspetto che:

I bambini scoprano, interiorizzino e sentano vicino a sé Gesù risorto e Maria, considerandoli e rivolgendosi a loro come a veri e propri Amici quotidiani.

Strumenti di Documentazione: Manufatti creativi e Rosari realizzati dai bambini, cartelloni riassuntivi appesi in salone e documentazione fotografica delle visite parrocchiali.